Miti da sfatare: le dimensioni non contano!

O meglio…spesso contano al contrario!

“Vivi in un monolocale con un alano?!?! MA SEI MATTA???” – “Ho un piccolo appartamento quindi ho deciso di adottare un bel jack russel, almeno è piccolino e non mi creerà troppi problemi”
Siate sinceri, quante volte ne avete sentite di frasi così? Io ho una collezione impareggiabile!

Dogue allemand HARLEQUIN adulte debout devant un fond blanc

E’ un pregiudizio piuttosto diffuso che un cane piccolo ha meno bisogno di spazio di un cane grande, ma spesso è vero esattamente il contrario. I cani di taglia grande solitamente sono poco attivi, meno reattivi e si muovono poco se paragonati a soggetti più piccoli. Ad esempio, l’alano una volta che si rende conto delle proprie dimensioni, è un ottimo cane d’appartamento e adatto a quelle persone che hanno una vita poco dinamica (sempre senza tralasciare i bisogni etologici della specie cane). Numerosi cani di taglia medio-piccola oggi considerati da compagnia, invece, hanno alle spalle generazioni di antenati utilizzati per il lavoro: cani da caccia e sentinelle avvisatrici, sempre vigili (pensiamo ai conosciutissimi beagle, yorkshire terrier, o jack russel).
Con il passare dei decenni, e con il mutare delle attività lavorative umane, il cane si è staccato sempre più dalla sua funzione utilitaristica strettamente produttiva e le sue capacità performative sono diventate, a volte, inopportune rispetto al contesto in cui vive. E’ importante perciò, prima di scegliere il vostro compagno di vita, prendere le dovute informazioni sulla sua motivazione  di razza, sulle sue abitudini e sulle sue esigenze etologiche.

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