Impariamo a giocare al “tira&molla”

Se correttamente gestito, questo gioco sviluppa la collaborazione, elimina la possessività e definisce i ruoli.                                                                                                                              

Come abbiamo già detto nel precedente articolo, il gioco per il cane è un’attività dall’alto valore educativo, che gli permette di incanalare tutti i bisogno innati e di sfogare le energie in eccesso. Inoltre è un ottimo strumento per migliorare la relazione tra cane-umano, andando ad accrescere le fiducia di Fido nei nostri confronti, la capacità comunicativa di entrambi e la capacità di collaborazione del binomio.

E’ importante dare spazio all’attività ludica fin dalla più tenerà del cucciolo, perché il gioco, come già accennato, è presente nel cane di ogni età sia in ambito della famiglia-branco che in quello extra-famigliare, e definisce i ruoli e gli status sociali senza dover entrare in conflitto, aiuta ad apprendere la calma e l’autocontrollo.

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Approfondiamo oggi il gioco del Tira&Molla. Molto utile, ha come obiettivo sviluppare la collaborazione ed eliminare la possessività. In passato oggetto di controversia, il Tira&Molla è molto utile per insegnare i segnali di arresto, la calma e l’autocontrollo, ma è anche un gioco che potrebbe produrre competitività, eccitazione ed aggressività se non gestito correttamente, quindi fatevi sempre aiutare da un buon educatore: bisogna seguire attentamente le sequenze di controllo e non bisogna mai portare l’arousal del cane troppo in alto. La sequenza corretta è: seduto – prendi – gioca – lascia.

Si inizia a giocare dalla posizione di seduto proprio perché il cane deve essere messo in una condizione di calma, altrimenti si rischia di portarlo a livelli di eccitazione eccessivi e controproducenti. Una volta che l’oggetto è stato preso tiriamo a destra e sinistra (mai avanti e indietro!), prima a bassa velocità, poi aumentiamo sempre di più: l’intensità va valutata anche in base alla razza e quindi alla motivazione del cane.

Non preoccupatevi se il cane comincerà a ringhiare, fa parte del gioco! Bisogna imparare a distinguere i ringhi emessi durante il gioco da quelli emessi con finalità minacciose: i primi si caratterizzano per un’elevata intensità, una breve durata ed una notevole frequenza; i ringhi aggressivi sono invece di intensità più bassa e sono più prolungati.

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